I genitori che ricevono una diagnosi di autismo possono sentirsi spaesati e in difficoltà nel capire a chi rivolgersi o a chi chiedere aiuto.

Dal momento della diagnosi al momento in cui avviene la presa in carico nel sistema pubblico possono essere necessari tempi più o meno lunghi in base alla situazione specifica e al territorio di riferimento.

Spesso durante questo periodo di attesa i genitori temono di perdere momenti fondamentali di terapia.

Interrogativi come: “Quali sono gli interventi possibili?”, “Come faccio a scegliere quello giusto?”, “E se scelgo un intervento ed è quello sbagliato?” sono molto comuni tra i genitori.

È probabile che questa diagnosi abbia insinuato in voi differenti pensieri e sentimenti, la necessità di capire qualcosa in più sull’argomento potrebbe avervi portato a numerose ricerche su internet dove probabilmente avrete trovato diversi riscontri, molteplici trattamenti più o meno lunghi o costosi descritti con una terminologia talvolta incomprensibile.

Oppure potreste essere genitori di bambini più grandi o adolescenti e non riuscire a capire se esistono interventi per questa fascia d’età o a chi rivolgersi: si sente parlare quasi esclusivamente di interventi per bambini piccoli!

Il nostro obiettivo è quello di rendere questa attesa meno spaventosa, fornendovi informazioni scientifiche, pratiche e utili per essere con voi in questo momento e accompagnarvi lungo una strada più sicura in questo labirinto di possibilità.

Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere le domande più frequenti delle nostre famiglie e dedicare ad ognuna di esse un breve ma efficace articolo del nostro blog, nella speranza di raggiungere più famiglie possibili a cui dare risposte utili e pratiche.

Se l’argomento è di vostro interesse potrete trovare un successivo approfondimento nel nostro Ambulatorio Autismo: qui sarà possibile capire cosa effettivamente verrà proposto al bambino e in che modo possiamo aiutarlo.


Cliccate sulla domanda per leggere l’articolo dedicato:

IL MEDICO MI HA APPENA DETTO CHE MIO FIGLIO È AUTISTICO. E ORA?

QUALI INTERVENTI SONO RITENUTI VALIDI E CONSIGLIATI DALLA COMUNITÀ SCIENTIFICA E DA QUALI DEVO STARE ALLA LARGA? 

COME FACCIO QUINDI A CAPIRE SU COSA DEVE LAVORARE IL MIO BAMBINO?

MIO FIGLIO NON MANGIA NIENTE, È POSSIBILE FARE QUALCOSA?


AVETE ULTERIORI DOMANDE DA PORCI?


Dott.ssa Francesca Ottonelli

Psicologa specializzata in

Disturbi dello Spettro autistico.

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