Autore: Ugo

  • Centro Leonardo membro del Comitato Scientifico di Rizzoli Education

    Siamo felici di annunciare che Centro Leonardo è entrato a far parte del Comitato Scientifico di Rizzoli Education nell’ambito di PariPasso, il nuovo progetto dedicato all’inclusione e alla didattica innovativa.

    PariPasso è un’iniziativa che integra l’inclusione come criterio di qualità trasversale nella progettazione dei libri di testo, delle risorse digitali e dei percorsi formativi destinati alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Il Comitato Scientifico riunisce esperti di pedagogia, psicologia e innovazione educativa con l’obiettivo di garantire rigore, coerenza e solidità scientifica al progetto.

    Per Centro Leonardo è un onore contribuire con la nostra esperienza nei disturbi del neurosviluppo e nella progettazione didattica basata sulle neuroscienze, per supportare scuole e docenti nella creazione di ambienti di apprendimento più accessibili, equi ed efficaci per tutti gli studenti.

    Nei prossimi mesi prenderemo parte a incontri, webinar e attività formative insieme agli altri membri del comitato, portando la nostra voce, la nostra esperienza sul campo e il nostro impegno quotidiano per una scuola che valorizzi davvero ogni studente.

    Scopri di più –> https://www.rizzolieducation.it/paripasso/ 

    Guarda il video di presentazione del 27 Novembre –> https://www.youtube.com/watch?v=MvmsnNI3rTI&t=2s 

  • Raggiunti 10.000 followers sulla pagina Facebook di Centro Leonardo

    ?10.000 volte grazie!?
    Siamo emozionati di aver superato la soglia dei 10.000 followers! Siete un prezioso network di famiglie, educatori e professionisti che condividono con noi l’impegno per un futuro inclusivo e ricco di opportunità per tutti.

    Abbiamo in cantiere molti nuovi progetti, guardiamo al futuro con determinazione e passione, continueremo ad abbracciare scienza e tecnologia per garantire che ogni intervento possa fare la differenza.

    Un ringraziamento sentito a tutta l’equipe di Centro Leonardo che ogni giorno lavora con impegno e dedizione.

    Grazie a tutti voi per essere parte di questo viaggio.

  • Presentazione CAA Lab – Genova

    Disponibile online il video della presentazione del 6 Marzo 2025. 

    https://youtu.be/ZLkmWW1LuT4?si=ykknc-54Vg3aaYEd 

    Il progetto CAA Lab – Genova, grazie al supporto di Fondazione Carige, consentirà a 100 famiglie genovesi di persone con bisogni comunicativi complessi di avere due consulenze gratuite per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

    Per richiedere le consulenze gratuite scrivere a info@centroleonardo.net 

  • genovaincaa.it

    https://www.genovaincaa.it  è il risultato del progetto “una Città inclusivAA” portato avanti da Centro Leonardo nell’ambito del progetto “Vivere La Vita”, patto Autismo di Regione Liguria che mira a rendere la città di Genova più inclusiva grazie alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per le persone con bisogni comunicativi complessi.

    Il progetto ha registrato l’adesione di molti enti e attività del territorio genovese che si sono impegnate ad usare la CAA.

    Centro Leonardo ha collaborato con molti enti e attività realizzando i materiali in CAA a loro necessari rendendoli poi scaricabili dalle altre attività. Inoltre il centro si è reso disponibile a implementare la raccolta dei materiali man mano che nuove attività aderiscono al progetto. 

    Per tutti i dettagli rimandiamo al sito e alla registrazione dell’evento di presentazione del 22 Febbraio 2025 https://youtu.be/IBuDMuDAOY4?si=pRWJQN26fSeRt2BK 

  • Avvio progetto CAA LAB Genova con il contributo di Fondazione Carige

    Avvio progetto CAA LAB Genova con il contributo di Fondazione Carige

    Centro Leonardo, aggiudicataria del Bando Disabilità di Fondazione Carige con il progetto “CAA Lab – Genova”, supporterà 100 famiglie genovesi nella scelta e implementazione degli strumenti più adeguati per la comunicazione.

    Grazie a questo progetto realizzeremo la prima Ausilioteca specializzata sulla CAA in Liguria al servizio di famiglie, scuole, associazioni e operatori sanitari. L’azione verrà accompagnata da un attività di divulgazione scientifica e dalla consulenza gratuita per 100 famiglie genovesi.

    Ringraziamo Fondazione Carige per aver creduto nel progetto e per il co-finanziamento.

    Ringraziamo Angsa Liguria APS, La Giostra Della Fantasia Coop. Sociale e Fondazione Eco Eridania ETS per la fiducia accordata nel sostenere il progetto.

     

  • Realtà virtuale come strumento di supporto psicologico per affrontare l’ansia pre-parto

    Realtà virtuale come strumento di supporto psicologico per affrontare l’ansia pre-parto

    L’ansia pre-parto è un’esperienza comune e comprensibile per molte donne in attesa. L’incertezza, il timore del dolore e l’anticipazione dell’evento possono generare un livello significativo di stress e preoccupazione. Tuttavia, nell’era della tecnologia digitale, esistono nuovi strumenti che possono offrire supporto psicologico mirato per affrontare queste sfide. Uno di questi strumenti è la realtà virtuale (RV), che si sta rapidamente affermando come una risorsa preziosa per i professionisti della salute mentale, compresi gli psicologi specializzati nel sostegno alle donne in gravidanza.

    Gli psicologi giocano un ruolo fondamentale nell’offrire supporto psicologico alle donne in gravidanza che affrontano l’ansia pre-parto. Attraverso specifiche terapie, gli psicologi possono aiutare le future madri a identificare i loro pensieri ansiosi, a sviluppare strategie di coping efficaci e a promuovere una prospettiva più positiva sul parto.

    La realtà virtuale offre un ambiente immersivo e interattivo che può essere utilizzato come parte integrante della terapia psicologica per l’ansia pre-parto. Attraverso l’uso di simulazioni di scenari di parto, sessioni di rilassamento guidate e tecniche di esposizione graduale, la RV consente alle donne di affrontare le proprie paure in un ambiente sicuro e controllato.

    Applicazioni pratiche della RV nel trattamento dell’ansia pre-parto: il Centro Leonardo e la app Hypnobirthing

    Attraverso un applicativo specifico, l’app Hypnobirthing, il Centro Leonardo è in grado di offrire i seguenti ambienti:

    • Simulazioni di parto: le donne possono essere esposte gradualmente a scenari di parto attraverso la realtà virtuale, consentendo loro di familiarizzare con l’ambiente ospedaliero, i suoni e le sensazioni associate al parto.
    • Sessioni di rilassamento guidate: attraverso la visualizzazione immersiva di paesaggi rilassanti e suoni tranquillizzanti, le donne possono praticare tecniche di rilassamento e respirazione profonda per ridurre lo stress e l’ansia.
    • Esposizione graduale: la RV può essere utilizzata per esporre le donne a situazioni che provocano ansia legate al parto in modo graduale e controllato, aiutandole a sviluppare una maggiore tolleranza agli stimoli ansiosi.

    Vantaggi della RV nell’affrontare l’ansia pre-parto

    • Personalizzazione: la RV consente agli psicologi di personalizzare le sessioni terapeutiche in base alle esigenze specifiche di ogni donna, offrendo un supporto mirato e individualizzato.
    • Accessibilità: la RV può essere utilizzata sia in contesti clinici che a casa, offrendo alle donne un accesso flessibile al supporto psicologico quando ne hanno bisogno.
    • Efficacia: numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia della RV nel ridurre l’ansia pre-parto e migliorare l’esperienza complessiva del parto per le donne.

    La realtà virtuale rappresenta un’innovativa risorsa terapeutica per affrontare l’ansia pre-parto, offrendo alle donne un ambiente sicuro e controllato per esplorare le proprie paure e sviluppare strategie di coping efficaci. In collaborazione con psicologi esperti nell’utilizzo della realtà virtuale, la RV può giocare un ruolo prezioso nel promuovere una gravidanza più serena e un’esperienza di parto positiva per le donne in attesa.

  • S.O.S Bullismo: quali consigli dare per far fronte alle prese in giro?

    S.O.S Bullismo: quali consigli dare per far fronte alle prese in giro?

    Nella società odierna il bullismo è un molto diffuso e in continuo cambiamento. È un fenomeno estremamente complesso che ha come antenato prossimo la presa in giro. Quest’ultima potrebbe essere considerata come una piccola goccia di pioggia che può fare straripare un vaso pieno. Per questo motivo nessuna di queste piccole gocce deve essere ignorata. 

    Come contrastare il bullismo?
    Reagendo. Infatti, è importante che sia le vittime che gli osservatori di atti di bullismo reagiscano anche di fronte alla più piccola presa in giro. Siccome non è per niente facile avere questa reattività è importante che gli adulti di riferimento siano di supporto e sappiano quali consigli dare ai bambini e ragazzi per far fronte al bullismo e, in generale, alle prese in giro. In particolare, per far sì che questi consigli siano veramente utili, è importante conoscerne la reale efficacia. Infatti, i modi di reagire di osservatori e vittime sono molteplici e non tutti sono realmente funzionali.

    Che cosa può fare un osservatore?
    Può riferire ad una persona di riferimento gli atti di bullismo a cui ha assistito oppure fornire un sostegno alla vittima di quest’ultimi essendogli un autentico amico.

    Analizziamo ora i modi di reagire che possono essere consigliati ad una vittima di bullismo evidenziandone l’effettiva utilità che a sua volta può dipendere dalla specifica situazione.

    Quali sono i modi di reagire abbastanza utili che possono essere consigliate ad una vittima di bullismo?

    • Ignorare le prese in giro –> Questa strategia non è completamente utile perché non porta ad un’immediata fine delle prese in giro
    • Dire ai “bulli” che non ti importano le loro prese in giro  –> Questa strategia non è completamente utile perché implica il mascheramento dei reali sentimenti di chi è preso in giro

    Quali sono i modi di reagire utili che possono essere consigliate ad una vittima di bullismo?

    • Dire ai “bulli” in modo deciso che le loro prese in giro non sono divertenti –> Anche se questa strategia potrebbe non essere immediatamente efficace e molto soddisfacente, a lungo andare avrà degli effetti significativi
    • Parlare ad un adulto
    • Non prendere in giro gli altri –> Questa strategia è particolarmente utile perché evita l’innescarsi di una nuova serie di prese in giro
    • Avere un amico -_> È un’importante fonte di supporto che aiuta ad affrontare i momenti difficili. Un esempio delle principali conseguenze legate all’adozione di questa strategia è riportato nell’articolo “Lettera ai ragazzi da parte di un ragazzo” presente in questo blog

    Quali sono i modi di reagire disfunzionali che possono essere consigliate ad una vittima di bullismo?

    • Picchiare i bulli –> Questa strategia non è per niente utile perché può innescare un circolo vizioso che porta la vittima di bullismo a prendere ulteriori pugni e prese in giro
    • Prendere in giro –> Anche in questo caso la vittima di bullismo può essere esposta ad ulteriori prese in giro
    • Piangere e andare via –> Questa strategia è disfunzionale perché può essere un rinforzo positivo per i bulli che potrebbero continuare a mettere in atto le loro prese in giro. Inoltre, è disfunzionale perché può essere fonte di dispiacere per la vittima perché ne testimonia l’incapacità di reagire alle prese in giro

    Fonti:
    Di Pietro, M. (2014). L’ABC delle mie emozioni-8-13 anni: Programma di alfabetizzazione socio-affettiva secondo il metodo REBT. Edizioni Centro Studi Erickson.