Tag: giochi

  • Nascita pretermine e DSA

    Nascita pretermine e DSA

    I risultati di uno studio, che ha esaminato 922 bambini di età compresa tra sette e nove anni, ha dimostrato che non esiste una correlazione diretta tra nascite premature e discalculia. Tuttavia, gli autori hanno mostrato che l’essere piccoli per età gestazionale è un indicatore di rischio per la discalculia, che se associato ad altri fattori predisponenti come il basso livello socio-economico può sfociare in problemi in matematica.
    Questo significa che i bambini che sono nati molto pretermine, prima di 32 settimane di età gestazionale, hanno una probabilità del 39,4% di avere insufficienza matematica generale rispetto al 14,9% di quelli nati a termine (39-41 settimane).
    Mentre, il rischio dei bambini molto prematuri di incorrere in una diagnosi di discalculia è stato di 1,62 (22,6%) rispetto ai nati a termine (13,7%).
    Recentemente si è indagata l’associazione tra il basso peso alla nascita e/o prematurità e l’insorgenza di Disturbi Specifico dell’Apprendimento. L’esito associato alla presenza di questo fattore di rischio è una prestazione inferiore alla media nella lettura, nella scrittura e nel calcolo. Non sempre però questo è sufficiente per raggiungere una diagnosi significativa di DSA. Tuttavia, la Consensus Conference rileva che alla nascita pretermine si associano comunque ritardi nelle abilità di lettura, scrittura e calcolo.
    In età scolare il 50% dei bambini prematuri (< 28 settimane di gestazione) necessita di un sostegno in ambito educativo. Si è riscontrato come il QI dei bambini con basso peso alla nascita sia inferiore rispetto ai bambini nati a termine. I disturbi di apprendimento sono spesso associati, in questo caso, a compromissioni di tipo uditivo, visivo e cognitivo. Questi bambini riscontrano difficoltà nella matematica e nella lettura, che possono derivare anche da alcuni fattori sociali.
    Il DSA si riscontra nel 2% della popolazione scolastica generale, c’è, quindi, bisogno di un insegnante di sostegno o di un progetto educativo individualizzato. I bambini con il DSA tra gli “extremely preterm” sono risultati il 24%. Dunque, sotto le 28 settimane c’è un 24% di possibilità di soffrire di un disturbo dell’apprendimento.
    Secondo La Federazione logopedisti italiana, un prematuro su due presenterà ripercussioni lievi, ma invalidanti, come disturbi del linguaggio, difficoltà di apprendimento o deficit dell’attenzione e iperattività.

  • Le emozioni

    Le emozioni

    Cosa sono?
    Goleman (2011) sostiene che le emozioni sono per noi delle guide fondamentali. Infatti ci aiutano ad affrontare situazioni difficili e importanti. Solo con l’intelletto, cioè la mente razionale, non si potrebbero superare questi periodi/momenti. Si capisce, dunque, che le emozioni hanno il compito di aiutare la mente razionale a prendere delle decisioni. Anche Vignati (2005) esprime che le emozioni primarie “svolgono una funzione vitale per l’individuo e hanno un valore adattivo per la specie”.

    Perché sono importanti nei bambini?
    Lo sviluppo emotivo è un aspetto molto importante della crescita di un bambino. In psicologia dello sviluppo, questa fase viene definita come il momento in cui si apprendono competenze fondamentali, come il riconoscimento delle proprie emozioni e di quelle degli altri, si inizia ad utilizzare un linguaggio emotivo, emerge la capacità empatica e si impara a gestire e a regolare il proprio vissuto emozionale. Tutte queste abilità, aiutano il bambino a diventare emotivamente competente, aiutandolo ad instaurare relazioni sociali positive ed efficaci.

    Qualche gioco!

    • “Il gioco del cubo emozionale”: si tratta di una speciale scatola di cartone, con attaccata sopra ogni lato, un’immagine delle sei emozioni fondamentali dell’uomo: gioia, tristezza, paura, rabbia, disgusto e vergogna. Le immagini possono essere rappresentate da fotografie di volti umani oppure da disegni, a seconda dell’età dei bambini. Una volta costruito il cubo, si possono creare dei momenti di gioco, nei quali l’educatrice lancia l’oggetto e chiede ad ogni bambino di descrivere l’emozione risultante.
    • “Balliamo!”: migliora la capacità di coordinazione corporea e spaziale, l’equilibrio e rafforza l’apparato muscolo-scheletrico. Inoltre favorisce la socializzazione con i coetanei e aiuta a migliorare i processi di regolazione emotiva dei bambini.
    • “Il gioco della rabbia”: leggere il libro “che rabbia” e realizzare la scatola della rabbia incollando pezzetti di carta velina rossa su una vecchia scatola da scarpe. I bambini potranno conservarla e buttare li dentro tutta la rabbia quando sono arrabbiati… Ma attenzione a non farla uscire!!!
    • “Il barattolo della calma”: riempilo con acqua, colorante, brillantini… Quando i bambini sono agitati o preoccupati possono girare il barattolo e fissare tutti i brillantini che scendono fino a che non si sono posati di nuovo sul fondo.

     

  • Autismo e quarantena: idee, giochi, routine e autonomie

    Queste giornate sono difficili per tutti, grandi e piccoli, ma un pensiero speciale va alle famiglie dei bimbi con autismo, in quanto aver dovuto interrompere attività scolastiche e interventi riabilitativi e’ stata sicuramente una grande fonte di stress, nonché un cambiamento imprevisto delle routine quotidiane, con tutte le conseguenze negative che ciò implica. A questo proposito condividiamo con piacere una serie di attività,  giocose e non solo, da provare  a casa, suggerite dalla Dott.ssa Francesca Ottonelli, nostra collaboratrice che si occupa nello specifico di persone con autismo.

    Le attività sono pensate per arrivare un po’ a tutti i bimbi, quindi troverete varie attività, dalle più semplici alle più elaborate e complesse, scegliete voi quelle più adatte al vostro bimbo.

    A questo link il PDF “Idee e Giochi”–> Scarica

    A questo link il PDF “Autonomie” –> Scarica

    A questo link il PDF “Routine” –> Scarica 

    Per chi ha bisogno di una consulenza personalizzata si può richiedere via Skype scrivendo alla mail info@centroleonardo.net o chiamando il numero 010 8682015