Tag: apprendimento cooperativo

  • Lezione di matematica attraverso l’apprendimento cooperativo

    Lezione di matematica attraverso l’apprendimento cooperativo

    Con il termine apprendimento cooperativo si intende quella disposizione didattica specifica che ha il fine di insegnare abilità scolastiche e collaborative a piccoli ed eterogenei gruppi di studenti.
    Questa tipologia di apprendimento è risultata molto efficace, poiché tende a ridurre la concorrenza e l’isolamento tra i pari, promuovendo il rendimento e le interazioni positive.
    In particolare questo approccio ha portato esiti positivi negli studenti con difficoltà di apprendimento matematico, promuovendo contesti collaborativi in cui affrontare insieme i diversi aspetti della materia.
    Per meglio individuare le caratteristiche di questa tipologia di apprendimento, si propongono 4 esempi di attività che si potrebbero inserire durante una lezione di matematica:
    1) Attività di categorizzazione. I bambini, suddivisi in gruppi, analizzano e classificano alcuni oggetti sulla base delle loro caratteristiche: per esempio suddivisione dei numeri in pari, dispari o multipli;
    2) Attività di cooperazione. Ogni studente approfondisce una parte di un argomento e successivamente presenta le informazioni che ha ottenuto ai compagni del proprio gruppo, condividendole, così da poter riuscire ad imparare insieme formule algebriche o risolvendo un insieme di operazioni;
    3) Attività delle “teste numerate“. Una volta che ogni membro del gruppo ha terminato, si discute sulle risposte date alle domande o ad un problema di calcolo mentale, applicando insieme la definizione di una regola precedentemente introdotta e spiegando in che modo è stata applicata;
    4) E per finire l’attività del “giro del tavolo“. Gli studenti lavorano sui problemi insieme, passandosi il foglio per avere la risposta di ciascun membro, così da concordare e mettere in atto il passaggio successivo.

     

  • Le cinque strategie di apprendimento cooperativo

    Le cinque strategie di apprendimento cooperativo

    Tra le strategie di apprendimento cooperativo, la più popolare è la tecnica “Think-Pair-Share”, che consiste nel chiedere a ciascuno studente di riflettere su un argomento o formularsi mentalmente una domanda, da condividere poi con un altro compagno.
    Altre strategie sono:
    1- Strategia di apprendimento cooperativa di focalizzazione
    Essa si basa sulla generazione di parole o frasi per definire o descrivere l’argomento principale. Agli studenti, dunque, viene chiesto di creare liste di parole o frasi relative all’argomento assegnato dall’insegnante, per poi discuterle in piccoli gruppi, oppure gli studenti possono essere inizialmente suddivisi in gruppi, ognuno dei quali creerà le liste da argomentare anche con la classe intera.
    2- Carte One-minute
    Si tratta di una strategia che consiste nel chiedere agli studenti, al termine della lezione, di rispondere singolarmente a tre domande:
    -qual è stata la cosa più importante che hai imparato dalla lezione?
    -cosa non è ancora chiaro sulla lezione? Quali domande hai ancora?
    -qual è una cosa dell’argomento di cui vuoi saperne di più?
    Successivamente gli alunni vengono suddivisi in gruppi, in cui ognuno deve esplicitare le risposte soggettive, per poi trovare quella più popolare o comune a ciascuna domanda, da discutere con l’intera classe.
    3- Comuni
    Secondo questa strategia, una volta suddivisi in gruppi o “squadre” da quattro, gli studenti vengono invitati a rispondere ad una serie di domande, per poi discutere con ciascun membro circa le risposte personali, trovando infine ciò che hanno in comune e segnandolo nelle diverse caselle di un foglio bianco che gli è stato consegnato. Per esempio se alla domanda “hai un fratello?” tutti e quattro i membri scoprono di averne uno, allora lo scriveranno nella quarta colonna/casella, se invece solo due hanno un fratello, allora lo segneranno nella seconda colonna e così via…
    4- Dibattito
    Questa strategia consiste nel rendere visibile, a tutta la classe, da parte dell’insegnante un’affermazione o proposta (scritta alla lavagna), chiedendo a ciascuno studente di spostarsi su un lato dell’aula, in base al loro grado di accordo, creando così due gruppi diversi. Successivamente a ciascuno dei due viene chiesto di discutere circa la loro non scelta o meglio il lato opposto della loro scelta, sviluppando cosi il pensiero critico negli studenti.
    5- Graffiti cooperativi
    Utilizzando questa strategia, viene chiesto agli studenti di segnare su un foglio, con penne di colore diverso, quante più idee possibili sull’argomento scelto dall’insegnante. Infine, dopo circa 5-10 minuti di tempo a disposizione, viene chiesto a ciascun alunno di riordinare le proprie idee in diverse categorie.